Arkar

Si riparte da zero.
Il niente.
Poi un punto, più punti, molto punti che aggregandosi danno origine alla linea ed alle sue infinite forme di manifestazione che non attendono altro che essere trasformate in atto.

Dall’assemblarsi dei punti e delle linee, rette e curve, prende vita la superficie “che accoglie in luoghi e con tempi diversi gli elementi giusti, nel giusto ordine”.
Kandinsky

Creare, disporre, sdrucciolare, comporre.
Essere, forse, tra ordine e caos: Arkar, un armonico corpo.

di e con Valentina Dal Mas
realizzato all’interno del progetto Residenze 2016 della Compagnia Abbondanza/Bertoni
durata 20’

 

GENESI DI ARKAR
Qualche tempo fa sono venuta a conoscenza dell’esistenza della sezione aurea, vale a dire quel canone di armonia corrispondente al numero 1,618033… che regola l’universo.

Da qui il desiderio di creare una coreografia in cui venisse applicata la proporzione divina al movimento.
Subito è sorta spontanea una domanda.
Come posso io, Valentina Dal Mas, essere umano portatore di svariate asimmetrie fisiche, caratteriali e comportamentali, dare vita ad una composizione armonica di movimento?

Ed ecco che arriva in mio aiuto Punto, linea, superficie di Wassily Kandinsky.
Il pittore definisce gli elementi che entrano in gioco per generare una composizione: punti, linee di varie nature, superficie.
Ho adottato allora questo metodo e l’ho trasferito nel e per il movimento.